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JACQUERIE E CIOMPI

 
 

JACQUERIE

La rivolta esplose nel maggio del 1358. Già anni prima, verso il 1321-28, i contadini si erano rifiutati di pagare al conte di Fiandra le imposte perché erano troppo gravose. Il nome di jacquerie deriva dal termine Jacques Bonhomme, termine con cui i notabili del tempo chiamavano sprezzantemente i contadini.

In seguito il termine significò genericamente ribelle, per cui la jacquerie fu qualunque rivolta brutale delle masse oppresse. I contadini si ribellarono perché covavano tra l'altro un forte disprezzo nei confronti dei nobili che non erano riusciti a vincere la guerra contro gli Inglesi. Inoltre volevano togliere alla nobiltà i privilegi e far governare anche la borghesia. A Saint Leu, il 28 maggio 1358, lungo il corpo dell'Oise, furono uccise diciotto persone. Condivise le idee dei contadini anche un borghese, Etienne Marcel, mercante, il quale diventò così potente e famoso che volle persino imporre al Delfino delle riforme che limitassero i poteri della stessa monarchia. Carlo II di Navarra, detto il Malvagio, liberato apposta dalle prigioni dal movimento borghese di Parigi, riuscì a catturare il capo dei jacques, Guglielmo Cale, e a vincere a Clermont, il 9 giugno 1358. Anche Marcel venne ucciso a Parigi.





CIOMPI

Erano così chiamati gli operai cardatori della lana. Si impadronirono del palazzo della Signoria di Firenze ed elessero un nuovo "gonfaloniere di giustizia", un popolano di nome Michele di Lando. Crearono tre nuove arti (tintori, farsettai, popolo minuto). Il 18 luglio 1382, in seguito ai disordini, i padroni delle fabbriche proclamarono la serrata. I Ciompi, privati del lavoro e del pane, costituirono un comitato di otto popolani ("Gli otto santi della balìa del popolo di Dio") che doveva obbligare il governo a fare nuove concessioni. Gli otto andarono al Palazzo della Signoria ma ne furono cacciati da Michele Lando stesso, che si era messo d'accordo con i rappresentanti delle Arti Maggiori. I Ciompi furono così dispersi. Nel 1382 un tumulto del popolo grasso disperse definitivamente i Ciompi.
Popolo grasso: famiglia degli Albizzi
popolo minuto: famiglia dei Ricci

Il programma del Ronco del 18 luglio voleva:
- parità dei diritti
- partecipazione al governo
- eliminazione carica di ufficiale forestiero
- aumento dei salari





 

 

 

 

 

 


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