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DA FRANCESCO I A ENRICO II |
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Nel 1515 moriva Luigi XII di Francia. A lui succedeva il cugino e genero FRANCESCO I (1515-1547), della casa dei Valois-Angouleme. Si ripropose di riconquistare i domini italiani. Strinse quindi alleanza con Venezia (desideroso di avere Veneto e Lombardia) e venne in Italia dal passo dell’Argentera. Si costituì una nuova lega antifrancese, composta dal Duca di Milano, Massimiliano Sforza, dal Papa Leone X, dal re di Spagna Ferdinando, dall’imperatore Massimiliano d'Austria e dagli Svizzeri. Francesco I riuscì a vincere nella battaglia di MELEGNANO, che fu definita "la battaglia dei giganti"(1515) e occupò il Ducato di Milano per 6 anni (1515-21). Vi fu la pace con Bologna (1515) e col Papa, per cui il Papa restituisce a Francesco I Parma e Piacenza, e al Duca di Ferrara Modena e Reggio; mentre Francesco I riconosceva il dominio dei Medici su Firenze e dava il Ducato di Urbino a Lorenzo de Medici, figlio di Piero e nipote del Magnifico. Nel 1516 fu firmata la Pace di NOYON col re di Spagna, Carlo I d'Asburgo (il futuro Carlo V), per cui la Spagna riconosceva il dominio di Francesco I sul ducato di Milano. Venezia aveva di nuovo Verona e le terre lombarde; mentre Francesco I riconosceva il dominio spagnolo sull'Italia meridionale. LE 4 GUERRE TRA FRANCESCO I E CARLO V (1521-1544) Nel 1516 morì Ferdinando il Cattolico lasciando in eredità al nipote Carlo d'Asburgo (1500-1558) tutti i domini spagnoli (anche in America). Carlo era nato a Gand da Filippo il Bello d'Austria e Giovanna la Pazza. Nel 1519 morì anche l’imperatore Massimiliano d'Austria, lasciando in eredità i suoi domini a Carlo, il quale divenne imperatore col nome di Carlo V (era un impero così vasto che Carlo V disse: "sui miei domini non tramonta mai il Sole"). Allora Francesco I, sentendosi minacciato dal potere di Carlo, fece 4 guerre contro di lui. 1^ guerra (1521-26), favorevole a Carlo V; 2^ guerra (1526-29), favorevole a Carlo V; 3^ guerra (1529-30), con esito incerto; 4^ guerra (1542-44), favorevole a Carlo V. 1^ guerra (1521-26). Vi fu la battaglia di Pavia: Francesco I fu sconfitto e scrisse alla madre Luisa di Savoia: "Tutto è perduto, fuorché l'onore e la vita che è salva" (1525). 2^ guerra (1526-29). Carlo V si infuriò col Papa Clemente VII (perché aveva aderito alla lega di Cognac del 1526 contro Carlo V) e mandò a Roma 14.000 lanzichenecchi, luterani comandati dal tirolese Giorgio Frindsberg (1526). Questi superarono la resistenza di Giovannni de'Medici, detto "Giovanni dalle Bande Nere" (per aver cambiato le insegne bianche in nere dopo la morte di papa Leone X), il quale cadde mortalmente ferito a BORGOFORTE, presso Mantova, e giunsero a Roma (per otto giorni vi fu il SACCO DI ROMA, 1527). Il Papa Clemente VII si rinchiuse a Castel S.Angelo e poi a Orvieto. Vi fu quindi la PACE DI CAMBRAI (1529), detta la PACE DELLE DUE DAME, perché fu negoziata da Luisa di Savoia (madre di Francesco I) e da Margherita d'Austria (zia dell'imperatore Carlo V). Carlo V fu intanto incoronato anche re d'Italia dal papa Clemente VIII nel 1530. 3^guerra (1529-30). Vi era il problema della successione in Piemonte: Francesco I intendeva far valere i suoi diritti come figlio di una principessa sabauda, per poter poi proporre a Carlo V, in cambio del Ducato piemontese, la restituzione del Ducato di MILANO che era passato alla Spagna dopo la morte di Francesco Maria Sforza, ma non riuscì nel suo intento. 4^guerra (1542-44). Francesco I firmò la Pace di Crépy (1544) con cui rinunciava al Piemonte e all'Italia, mentre Carlo V rinunciava alla Borgogna. Francesco I morì pochi anni dopo, nel 1547, lasciando il regno a Enrico II, marito di Caterina de' Medici. ENRICO II e CARLO V - ENRICO II e FILIPPO II ENRICO II (1547-1559), invece di espandersi in Italia, volle espandersi in Germania! Carlo V. stanco ormai dei lunghi anni di regno, preferì cercare la pace e abdicare. Fece la PACE DI AUGUSTA (1555) con i protestanti e la Tregua di VAUVELLES (1556) con i francesi. Poco dopo a Bruxelles abdicava (1556), ritirandosi nel convento di S. Giusto nell'Estremadura. Ma prima divise i suoi domini: al fratello Ferdinando I diede la Casa d'Austria e la corona imperiale; il figlio Filippo II ebbe i domini spagnoli, i Paesi Bassi, l’Italia, le colonie americane. GUERRA TRA ENRICO II E FILIPPO II (1556-1559) Fu ripresa la guerra tra i due contendenti, a cui partecipò anche il nuovo papa, Paolo IV (1555-1559), napoletano, che temeva il predominio spagnolo in Italia. Anche stavolta vinse Filippo II: i francesi furono vinti nella battaglia di S. Quintino (1557) per opera di Emanuele Filiberto di Savoia, figlio di Carlo III il Buono. Enrico II firmò allora la PACE DI CATEAU CAMBRESIS (2-3 Aprile 1559) con la quale: 1) egemonia spagnola in Italia fino al '700 (ricordate i Promessi sposi ?) e in Europa; 2) la Francia si prese il Marchesato di Saluzzo e le fortezze di METZ, TOUL e VERDUN (a difesa dei confini orientali); 3) il Piemonte fu dato ai Duchi di Savoia; 4) la Spagna conservava MILANO, NAPOLI e lo STATO DEI PRESIDI (=alcuni porti del Tirreno: Orbetello, Talamone , Porto Ercole, Monte Argentario, Santo Stefano).
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