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L’INGHILTERRA
DA CROMWELL |
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CROMWELL si comportò da dittatore: sciolse il Lungo Parlamento (1659) e riprese la politica di espansione. Combattè contro l'Olanda: emanò nel 1652 l'Editto di Navigazione col quale stabiliva che il commercio con l'Inghilterra doveva essere esercitato con navi inglesi o fornite di equipaggi inglese. L'Olanda allora, che aveva fino ad allora detenuto il monopolio del commercio inglese, dichiarò guerra all'Inghilterra ma fu sconfitta (1654). Combattè contro la Spagna: accettò l'alleanza offertagli dal Mazzarino nella guerra contro la Spagna e con la pace dei Pirenei ottenne il possesso di Dunkerque e della ricca isola di Giamaica nelle Antille. Morto Cromwell (1658), il figlio Riccardo, inetto al governo, dopo solo un anno fu costretto ad abdicare. Il generale MONK, governatore della Scozia, marciò su Londra dove, convocato un regolare Parlamento, ottenne la restaurazione degli Stuart con Carlo II, figlio di Carlo I (1660). CARLO II (1660-1685) volle ristabilire l'assolutismo ma non ci riuscì. Anzi il Parlamento gli strappò 2 leggi importanti: 1°)ACT OF TEST (ATTO DI PROVA), del 1672, che obbligava i funzionari statali a giurare fedeltà alla religione anglicana. 2°) HABEAS CORPUS (1679), che aboliva il carcere preventivo e gli arresti arbitrari. Il Parlamento si occupò anche della successione al trono: il re non aveva figli e il trono avrebbe dovuto passare al fratello Giacomo, cattolico. Si formarono allora i due partiti dei TORIES (conservatori, favorevoli alla successione di Giacomo) e dei WHIGS (contrari), che assunsero poi il significato più ampio rispettivamente di conservatori e di progressisti o liberali. GIACOMO II (1685-1688), successo a Carlo II, continuò la politica assolutistica del fratello. Ma quando al re nacque un figlio maschio, che egli fece battezzare col rito cattolico, la paura di vedere sul trono una dinastia di nuovo cattolica fece scoppiare la rivoluzione. Il Parlamento offrì la corona allo Statholder di Olanda Guglielmo di Orange, marito di Maria, figlia primogenita del vecchio re (1688). Guglielmo di Orange con un piccolo esercito (sulla cui bandiera era scritto "pro religione et libertate") sbarcò in Inghilterra e marciò su Londra mentre Giacomo II si rifugiava in Francia. Guglielmo di Orange fu quindi eletto re col nome di Guglielmo III d'Inghilterra, e giurò una definitiva Dichiarazione dei diritti (1689), secondo cui la sovranità veniva riposta nel popolo e la monarchia diventava costituzionale.
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