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   IL CUORE DI LUIGI XVII

a cura di Cristiana Arnone, 4^G, 2004-2005

 

 

 Morte di Luigi XVII

Imprigionato con la famiglia, debole e probabilmente sofferente di tubercolosi ossea, morì nella prigione del Tempio l’8 giugno 1795, all’età di dieci anni, Luigi XVII, proclamato nuovo re dallo zio Monsieur il Conte di Provenza, nella sua veste di reggente, il 28 gennaio 1793. Dopo la morte della madre Maria Antonietta e della zia Madame Elisabeth. era stato affidato alla custodia dei coniugi Simon, artigiani, i quali, all’interno del Tempio avrebbero dovuto averne cura ed educarlo come un ragazzo del popolo. Si è ipotizzato che il ragazzo sia morto per i maltrattamenti che i coniugi gli infliggevano; ma ciò è di sicuro falso poiché Antoine Simon, fedelissimo di Robespierre, era stato ghigliottinato quasi un anno prima del ragazzo. Altra fantasia è l’ipotesi che il ragazzo sia stato sostituito nella prigione con un coetaneo e che quest’ultimo sia poi morto e sepolto nel cimitero di Santa Margherita, sotto mentite spoglie. Lo scambio sarebbe avvenuto durante il processo a Maria Antonietta dove il ragazzo avrebbe testimoniato su certe accuse di oscenità rivolte alla madre. Questa ipotesi della sostituzione ha permesso, dopo la restaurazione, il fiorire di un certo numero di millantatori che sostenevano di essere i presunti eredi del trono di Francia, tra di essi vi furono anche un americano, Leroy, un nero delle isole Seychelles e il prussiano Karl Wilhelm Naundorff che, dopo la sua morte la moglie e i figli chiesero di essere riconosciuti dal governo francese e di essere risarciti.

Il cuore di Luigi XVII

Il medico chirurgo che eseguì l’autopsia, il dottor Philippe-Jean Pelletan, estrasse il cuore del bambino l’indomani del suo decesso. Il cuore fu dapprima conservato nell’alcool come una qualsiasi curiosità anatomica e finì col pietrificarsi perché tolto dal contenitore e lasciato all’aria aperta. Fu quindi rubato da un giovane allievo del chirurgo, recuperato e infine offerto a Luigi XVIII che lo rifiutò perché Pelletan era sospetto di bonapartismo. Il cuore venne dunque depositato presso l’arcivescovado di Parigi dove però si perse durante le Tre Gloriose Giornate del 1830. ...

  

   ...OMISSIS...

 

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